Quartu Sant'Elena, Sud Sardegna
Quartu Sant'Elena ha una popolazione di 70.000 abitanti ed è la terza città più grande della Sardegna, dopo Cagliari e... [»]
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Quartu Sant'Elena ha una popolazione di 70.000 abitanti ed è la terza città più grande della Sardegna, dopo Cagliari e Sassari. La città è situata sul litorale del golfo di Cagliari e dista circa 6 km dalla capitale. Le sue risorse principali erano fino agli anni sessanta l’agricoltura, l’artigianato e l’estrazione del sale, ma negli ultimi anni, la sua vicinanza con Cagliari, ha provocato uno sviluppo residenziale senza precedenti.
Abbiamo delle notizie di Quartu Sant’Elena fin dai tempi dei Fenici e dei Romani ed il suo nome deriva da una roccia che indicava il 4° miglio della strada romana che portava al centro della città. A Quartu vi sono inoltre dei resti dell’antica civiltà nuragica, e sulla piccola collina nei pressi della città si possono vederne qualche vestigio. La struttura urbana di Quartu Sant’Elena risale invece al medioevo, ma questo piccolo borgo venne riconosciuto come villaggio solo da poco, quando al suo nome si aggiunse quello della sua santa patrona.
La spiaggia di Quartu Sant’Elena si estende dal Poetto fino alla località di Mari Pintau, « mare dipinto » chiamato in questo modo grazie alla sua estrema bellezza. La parte orientale che fa parte di Quartu Sant’Elena si estende fino al Margine Rosso, quartiere residenziale tra i più piacevoli della città. Qui vi sono vari chioschetti, che si animano soprattutto la notte al ritmo della musica, e diversi stabilimenti balneari ed una zona pedonale in cui è possibile andare in bici o con i roller blades.
Proseguendo verso est si trova la spiaggia di Murtaucci, “mirto dolce”, e quella di Kal’e Moru, che ha ottenuto il drappello blu in ragione della sua acqua pura e dei suoi servizi turistici. Sempre sulla strada panoramica che da Cagliari porta a Villassimius incontriamo la spiaggia di Cala Regina, Is Mortorius e Genemeas. Proseguendo si arriva fino a Torre delle Stelle e Solanas, due località amate soprattutto dalle famiglie. Se invece si possiede un’imbarcazione, si può attraccare al porto turistico di Capitana.